{"id":1272,"date":"2024-10-09T13:51:29","date_gmt":"2024-10-09T13:51:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/blog-riabilitazione\/?p=1272"},"modified":"2024-10-24T15:06:06","modified_gmt":"2024-10-24T15:06:06","slug":"il-percorso-di-riabilitazione-post-amputazione-di-un-atleta-in-cosa-consiste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/blog-riabilitazione\/il-percorso-di-riabilitazione-post-amputazione-di-un-atleta-in-cosa-consiste\/","title":{"rendered":"Il percorso di riabilitazione post amputazione di un atleta: in cosa consiste?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra le principali preoccupazioni di un <strong>paziente<\/strong> che ha subito <strong>un\u2019amputazione di arto inferiore e\/o superiore<\/strong>, emerge spesso il dubbio riguardo al <strong>percorso riabilitativo<\/strong> da seguire. Ci si domanda, in particolare, se esista un approccio standard o se la riabilitazione post-amputazione venga adattata alle necessit\u00e0 di ciascun paziente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 fondamentale chiarire che ogni percorso riabilitativo \u00e8 studiato su misura, tenendo conto delle caratteristiche individuali di ciascun amputato. Non esiste un protocollo unico valido per tutti, poich\u00e9 il <strong>programma riabilitativo<\/strong> deve essere costruito sulla base di molteplici fattori, tra cui l\u2019<strong>anamnesi del paziente<\/strong>, la sua <strong>storia clinica<\/strong>, le <strong>condizioni fisiche attuali<\/strong> e la presenza di eventuali <strong>patologie<\/strong> pregresse o sopraggiunte a seguito dell\u2019amputazione. Questo processo personalizzato garantisce che ogni individuo riceva l\u2019attenzione necessaria per favorire un <strong>recupero<\/strong> ottimale, rispettando le sue capacit\u00e0 e il suo stato di salute generale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Presso il nostro Istituto per persone amputate, <strong><a href=\"https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Rehabile<\/a><\/strong>, ci impegniamo a<strong> escludere percorsi standardizzati<\/strong>, che potrebbero risultare inefficaci o inadeguati. Infatti ogni paziente \u00e8 unico e merita un programma riabilitativo che tenga conto delle sue specifiche esigenze e potenzialit\u00e0, il che richiede <a href=\"https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/istituto-per-persone-amputate\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>un lavoro di equipe tra specialisti<\/strong><\/a> che valutano attentamente ogni caso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019altra domanda che sorge spesso riguarda la riabilitazione di coloro che erano atleti prima dell\u2019amputazione: \u00e8 diversa rispetto a quella di chi non pratica sport? A questo proposito, nel seguente articolo approfondiremo questa tematica, avvalendoci anche dell\u2019esperienza e delle competenze del <a href=\"https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/dottor-traballesi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Dott. Marco Traballesi<\/strong><\/a>, Medico Fisiatra e coordinatore dell\u2019equipe di specialisti di Rehabile.\u00a0<br><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Riabilitazione post amputazione per atleti: ci sono differenze rispetto a quella per i non sportivi?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"605\" src=\"https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/blog-riabilitazione\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Depositphotos_158973076_S.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1277\" srcset=\"https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/blog-riabilitazione\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Depositphotos_158973076_S.jpg 1000w, https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/blog-riabilitazione\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Depositphotos_158973076_S-300x182.jpg 300w, https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/blog-riabilitazione\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Depositphotos_158973076_S-768x465.jpg 768w, https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/blog-riabilitazione\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Depositphotos_158973076_S-600x363.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>Dott. Traballesi<\/strong> ci ha illustrato come, dal punto di vista riabilitativo, <strong>non esista una sostanziale differenza<\/strong> nel percorso tra pazienti amputati che desiderano tornare a praticare sport e quelli che non lo fanno. A tal proposito, il dottore ha chiarito che gli amputati che, dopo l&#8217;intervento, riprendono un&#8217;attivit\u00e0 sportiva sono generalmente persone che gi\u00e0 praticavano sport prima dell&#8217;amputazione. Si tratta per la maggior parte di <strong>soggetti giovani e appassionati<\/strong> di una specifica <strong>disciplina sportiva<\/strong>, per i quali lo sport ha sempre rappresentato una parte fondamentale della loro vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Dott. Traballesi ha inoltre spiegato che l&#8217;uso della protesi nello sport \u00e8 limitato a determinate discipline. Ad esempio, se prima dell&#8217;amputazione un paziente praticava nuoto o basket, l&#8217;utilizzo della protesi in queste attivit\u00e0 risulta meno rilevante. Al contrario, le <strong>protesi sportive<\/strong> sono principalmente concepite per <strong>attivit\u00e0 come l&#8217;atletica leggera<\/strong>, che comprende salto in lungo, salto in alto e la corsa. In questo contesto, il percorso dell&#8217;atleta amputato non differisce da quello di un atleta non amputato: una volta equipaggiato con <strong>protesi specifiche<\/strong> per la corsa o altre discipline, il soggetto segue un regime di allenamento identico a quello di un atleta sano che si prepara a una competizione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esistono molte discipline sportive accessibili agli amputati, come il<strong> tennis tavol<\/strong>o, il tiro con <strong>l\u2019arco<\/strong> o il <strong>nuoto<\/strong>, ma l\u2019utilizzo delle protesi si concentra soprattutto sull&#8217;atletica leggera, restringendo il campo d\u2019azione a questa categoria di sport.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In risposta alla domanda iniziale, il Dott. Traballesi ha ribadito che non esiste una riabilitazione differente per coloro che praticano sport rispetto a coloro che non lo fanno. La <strong>riabilitazione \u00e8 finalizzata all&#8217;uso funzionale della protesi<\/strong> nella vita quotidiana. Il passo successivo per i pazienti che desiderano tornare a praticare uno sport non si chiama pi\u00f9 riabilitazione, ma <strong>allenamento<\/strong>, e segue le stesse modalit\u00e0 previste per un atleta normodotato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come avviene l\u2019adattamento alla protesi sportiva?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"667\" src=\"https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/blog-riabilitazione\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Depositphotos_204766608_S.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1278\" srcset=\"https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/blog-riabilitazione\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Depositphotos_204766608_S.jpg 1000w, https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/blog-riabilitazione\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Depositphotos_204766608_S-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/blog-riabilitazione\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Depositphotos_204766608_S-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/blog-riabilitazione\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Depositphotos_204766608_S-600x400.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;adattamento alla protesi sportiva avviene in modo <strong>progressivo<\/strong> e richiede un <strong>approccio personalizzato<\/strong>, poich\u00e9 ogni paziente ha esigenze e capacit\u00e0 differenti a seconda del tipo di amputazione e dell&#8217;attivit\u00e0 sportiva scelta. Come accennato in precedenza, esistono molte <strong>discipline sportive<\/strong>, specialmente nell&#8217;atletica leggera, che possono essere praticate da pazienti amputati grazie all&#8217;uso di protesi sportive specifiche, progettate per migliorare la performance atletica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Dott. Traballesi spiega che il paziente, dopo aver <strong>completato un percorso riabilitativo<\/strong> iniziale volto al recupero della deambulazione nel caso di amputazione di arto inferiore, o al ritorno alle normali attivit\u00e0 quotidiane nel caso di amputazione di arto superiore, ha gi\u00e0 acquisito una <strong>familiarit\u00e0<\/strong> con l&#8217;uso della <strong>protesi<\/strong> nella vita di tutti i giorni. Il paziente ha imparato a utilizzare la protesi per lunghi periodi durante la giornata, affrontando varie sfide fisiche e pratiche legate alla vita quotidiana. Questo rappresenta un importante punto di partenza per il successivo adattamento alla protesi sportiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La domanda che sorge spontanea \u00e8: come si svolge esattamente l\u2019adattamento alla protesi sportiva? Anche se il paziente \u00e8 gi\u00e0 un utilizzatore esperto di protesi, <strong>l\u2019utilizzo di una protesi sportiva richiede un periodo di apprendimento<\/strong> e <strong>allenamento<\/strong> specifico. \u00c8 fondamentale che l&#8217;amputato comprenda le peculiarit\u00e0 della protesi sportiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nonostante il paziente abbia gi\u00e0 completato il percorso riabilitativo di base, che comprende il <strong>rafforzamento muscolare<\/strong>, il <strong>miglioramento dell&#8217;equilibrio<\/strong>, e l&#8217;<strong>acquisizione del controllo motorio<\/strong>, l&#8217;adattamento alla protesi sportiva prevede un allenamento mirato. Questo processo comprende esercizi specifici per migliorare il controllo della protesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi, il percorso di adattamento alla protesi sportiva, pur basandosi su competenze gi\u00e0 acquisite, richiede un impegno ulteriore per comprendere appieno le caratteristiche della nuova protesi e per allenarsi a sfruttare al meglio le potenzialit\u00e0.<br><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019importanza di un allenamento mirato e di un supporto psicologico<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;importanza di un allenamento mirato e di un supporto psicologico nel percorso di riabilitazione post amputazione di un <strong>atleta<\/strong> \u00e8 cruciale per favorire un recupero efficace.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;allenamento fisico, personalizzato in base alle esigenze dell&#8217;individuo, aiuta a migliorare la <strong>forza<\/strong>, <strong>l&#8217;equilibrio<\/strong> e la <strong>mobilit\u00e0<\/strong>, preparando il corpo all&#8217;uso di <strong>protesi<\/strong> e alla ripresa delle <strong>attivit\u00e0 sportive<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allo stesso tempo, il <strong>supporto psicologico<\/strong> \u00e8 fondamentale per affrontare l&#8217;impatto emotivo dell&#8217;amputazione, promuovendo la motivazione. Solo attraverso un <strong>approccio olistico<\/strong> che integri corpo e mente, l&#8217;atleta pu\u00f2 recuperare appieno le proprie capacit\u00e0 fisiche e mentali.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra le principali preoccupazioni di un paziente che ha subito un\u2019amputazione di arto inferiore e\/o superiore, emerge spesso il dubbio riguardo al percorso riabilitativo da seguire. 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