{"id":787,"date":"2023-06-10T08:43:00","date_gmt":"2023-06-10T08:43:00","guid":{"rendered":"https:\/\/w2e-riabilitazioneamputati.rrulb.com\/?p=787"},"modified":"2024-09-04T12:28:06","modified_gmt":"2024-09-04T12:28:06","slug":"percorsi-di-riabilitazione-specifici-per-il-paziente-amputato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/blog-riabilitazione\/percorsi-di-riabilitazione-specifici-per-il-paziente-amputato\/","title":{"rendered":"Percorsi di riabilitazione specifici per il paziente amputato"},"content":{"rendered":"\n<p>L&#8217;amputazione di un arto costituisce un momento sicuramente difficile e delicato nella vita del paziente coinvolto.<\/p>\n\n\n\n<p>I motivi dell&#8217;asportazione di un arto o di parte di esso sono molteplici e diverse possono essere le caratteristiche della stessa. In un&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/blog-riabilitazione\/i-principali-percorsi-riabilitativi-quali-sono\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">precedente articolo di questo blog<\/a>&nbsp;abbiamo gi\u00e0 affrontato il tema dell&#8217;amputazione e della riabilitazione dopo amputazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Quello che andremo ad affrontare oggi invece \u00e8 un approfondimento sull&#8217;<strong>approccio riabilitativo del paziente amputato di arto inferiore<\/strong>. Nel&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">nostro centro di riabilitazione a Roma<\/a>&nbsp;ci occupiamo infatti della riabilitazione dopo amputazione di arto inferiore con la forza di una squadra sinergica di medici, tecnici ortopedici, fisioterapisti e terapisti occupazionali.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Amputazione, protesi e riabilitazione<\/h2>\n\n\n\n<p>Sommariamente possiamo riassumere i motivi di amputazione di uno o entrambi gli arti inferiori per&nbsp;<strong>problemi vascolari, traumatici o oncologici<\/strong>. Altrettanto sommariamente possiamo elencare le macro categorie di protesi dell&#8217;arto a seconda del livello in cui \u00e8 stata la resezione:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Protesi parziali o totali di piede<\/li>\n\n\n\n<li>Protesi transtibiali (a livello della gamba)<\/li>\n\n\n\n<li>Protesi transfemorali (a livello della coscia)<\/li>\n\n\n\n<li>Protesi per disarticolazione d\u2019anca<\/li>\n\n\n\n<li>Protesi per emipelvectomia<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>E\u2019 possibile per\u00f2 avere un quadro pi\u00f9 dettagliato leggendo il nostro precedente articolo\u00a0&#8220;<a href=\"https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/blog-riabilitazione\/la-riabilitazione-del-paziente-amputato-2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">La riabilitazione del paziente amputato<\/a>&#8220;.<br><br>La fisioterapia non inizia con l&#8217;amputazione ma, quando questa avviene per un intervento programmato, gi\u00e0 nelle fasi precedenti l&#8217;operazione. Il protocollo riabilitativo auspicabile per i pazienti amputati si compone infatti di quattro fasi fondamentali:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Preoperatoria;<\/li>\n\n\n\n<li>Postoperatoria e preprotesico;<\/li>\n\n\n\n<li>Riabilitazione per l&#8217;uso della protesi;<\/li>\n\n\n\n<li>Ritorno alla vita sociale,lavorativa, sportiva e successivi follow-up.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>La riabilitazione della persona amputata dovrebbe essere sostanzialmente un processo volto a ripristinare in qualche modo l&#8217;integrit\u00e0 del corpo, a reintrodurre con la protesi le funzioni dinamiche dell&#8217;arto inferiore rimosso e aiutare il paziente cos\u00ec a gestire le attivit\u00e0 di vita quotidiana e reinserirsi nella societ\u00e0.<br><br>Questo processo richiede necessariamente un lavoro di squadra multidisciplinare per un programma riabilitativo pi\u00f9 efficace possibile.<br>Nel nostro&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.fisioterapiareha.it\/trattamenti-manuali\/riabilitazione-paziente-amputato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">centro di fisioterapia per amputati a Roma<\/a>&nbsp;ci concentriamo sulla fase di allenamento all&#8217;uso della protesi e sulle fasi successive che permettono al paziente amputato di reinserirsi agilmente nella vita sociale e lavorativa grazie ad un team polispecialistico in grado di seguire sia lo sviluppo di una adeguata protesi, sia la necessaria rieducazione all&#8217;uso della stessa.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"540\" src=\"https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/blog-riabilitazione\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/amputazione-gamba-protesi-reha.jpg\" alt=\"paziente amputato\" class=\"wp-image-789\" srcset=\"https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/blog-riabilitazione\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/amputazione-gamba-protesi-reha.jpg 960w, https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/blog-riabilitazione\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/amputazione-gamba-protesi-reha-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/blog-riabilitazione\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/amputazione-gamba-protesi-reha-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/blog-riabilitazione\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/amputazione-gamba-protesi-reha-600x338.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La fisioterapia in fase preoperatoria, postoperatoria e preprotesica<\/h2>\n\n\n\n<p>Fare fisioterapia prima dell&#8217;operazione non sempre \u00e8 possibile poich\u00e9 alcune amputazioni sono di causa traumatica o i pazienti che vi sottopongono non sono in grado di seguire un protocollo di esercizi.<\/p>\n\n\n\n<p>Auspicabilmente in questa fase devono essere valutati il range di movimento articolare (ROM), la forza muscolare e la sensibilit\u00e0, al fine di lavorare sul potenziamento o mantenimento dello stato di salute muscolare e articolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Successivamente all&#8217;operazione, la priorit\u00e0 \u00e8 sicuramente la&nbsp;<strong>guarigione della ferita e la cura del moncone<\/strong>. Il&nbsp;<strong>lavoro riabilitativo<\/strong>&nbsp;si concentra sulla&nbsp;<strong>riduzione del dolore e dell&#8217;edema<\/strong>, la prevenzione di contratture e\/o accorciamenti muscolari. L&#8217;equilibrio alterato dei muscoli dell&#8217;arto amputato contribuisce alla formazione di contratture. Nei pazienti con amputazione sopra il ginocchio (transfemorale) per esempio si possono creare accorciamenti in flessione, abduzione e rotazione esterna dell&#8217;anca. \u00c8 necessario quindi mantenere il ROM articolare e la forza muscolare in modo che al momento di utilizzare la protesi non ci siano impedimenti ad una ripresa rapida e funzionale.<br>Nei pazienti che hanno subito invece una amputazione bilaterale, \u00e8 importante rafforzare i muscoli del tronco, indipendentemente dal livello di amputazione in modo che abbiano un controllo molto preciso del proprio equilibrio.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli amputati transfemorali e transtibiali ad ogni modo bisogna concentrare l&#8217;approccio riabilitativo su esercizi di rinforzo dell&#8217;anca per la gestione dell&#8217;equilibrio.<br>La gestione del dolore invece passa attraverso la mobilizzazione dei tessuti, le mobilizzazioni articolari, esercizi di cauta attivazione muscolare. Possono anche essere fatti&nbsp;<strong>esercizi di propriocezione e mirror therapy<\/strong>&nbsp;per reintegrare la nuova immagine corporea e gestire il dolore da arto fantasma (che sembra provenire effettivamente dall&#8217;arto amputato), presente in l&#8217;80% dei pazienti dopo l&#8217;operazione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"540\" src=\"https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/blog-riabilitazione\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/percorso-riabilitativo-amputazione-gamba.jpg\" alt=\"paziente amputato che cammina fisioterapia\" class=\"wp-image-790\" srcset=\"https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/blog-riabilitazione\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/percorso-riabilitativo-amputazione-gamba.jpg 960w, https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/blog-riabilitazione\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/percorso-riabilitativo-amputazione-gamba-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/blog-riabilitazione\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/percorso-riabilitativo-amputazione-gamba-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.riabilitazioneamputati.it\/blog-riabilitazione\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/percorso-riabilitativo-amputazione-gamba-600x338.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Riabilitazione all&#8217;uso della protesi e ritorno alla vita quotidiana<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel momento in cui viene consegnata la protesi e il medico ha concesso il carico, si pu\u00f2 iniziare la&nbsp;<strong>riabilitazione del cammino<\/strong>. Fa parte della formazione non solo imparare a mettere e togliere correttamente la protesi e pulire le sue componenti, ma anche a&nbsp;<strong>mantenere l&#8217;igiene del moncone<\/strong>&nbsp;per evitare dermatiti.<\/p>\n\n\n\n<p>All&#8217;inizio il paziente potr\u00e0 portare la protesi per un paio di ore al giorno per abituare il moncone e la pelle dello stesso, per poi aumentare gradualmente il tempo di mantenimento.<br>Nella&nbsp;<strong>riabilitazione dopo l&#8217;amputazione di arto inferiore<\/strong>, si procede infatti per gradi, prima insegnando al paziente a stare in piedi suddividendo adeguatamente il proprio carico, poi a camminare con un ausilio e infine senza aiuti. Infatti il primo percorso che il paziente fa camminando \u00e8 con il supporto delle parallele, ma appena impara un corretto schema del passo, caricando correttamente sulla protesi, il fisioterapista lo spinger\u00e0 all&#8217;uso di deambulatore e canadesi. Questo tipo di percorso ha un decorso graduale e pu\u00f2 durare fino a un anno intero ma di solito si raggiunge una discreta autonomia gi\u00e0 nei primi mesi: tendenzialmente i pazienti con amputazione transfemorale hanno bisogno di un po&#8217; pi\u00f9 tempo per raggiungere un cammino senza ausili.<\/p>\n\n\n\n<p>Accanto al lavoro in piedi per il cammino, si continua anche un lavoro di&nbsp;<strong>recupero funzionale<\/strong>&nbsp;della muscolatura flesso estensorea.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.fisioterapiareha.it\/trattamenti-manuali\/riabilitazione-paziente-amputato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Lo scopo della fisioterapia per l&#8217;uso della protesi<\/a>&nbsp;non solo \u00e8 insegnare al paziente a muoversi in autonomia trasferendo correttamente il carico sulla protesi, ma anche ridurre il pi\u00f9 possibile la fatica nel cammino, poich\u00e9 \u00e8 dimostrato che la persone con amputazione di arto inferiore, transfemorale o trastibiale, hanno un maggiore dispendio energetico durante la deambulazione.<br>Man mano che il paziente migliora poi, potr\u00e0 modulare i propri obiettivi insieme al team di nostri professionisti: reinserirsi nella vita lavorativa o dedicarsi allo sport per esempio.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;amputazione di un arto costituisce un momento sicuramente difficile e delicato nella vita del paziente coinvolto. 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